
MISTERBIANCO (CATANIA) (ITALPRESS) – Un nuovo passo verso una mobilità aziendale più sostenibile, accessibile e attenta alle esigenze dei lavoratori. Il Gruppo Di Martino e Ferrovia Circumetnea (FCE) hanno sottoscritto una convenzione finalizzata a favorire l’utilizzo del trasporto pubblico negli spostamenti quotidiani dei dipendenti delle sedi Comer Sud di Misterbianco.
L’obiettivo è quello di rendere più agevole il collegamento tra la rete metropolitana di Catania e il luogo di lavoro. Inoltre, il Gruppo Di Martino ha deciso di offrire gratuitamente l’abbonamento alla metropolitana ai dipendenti che aderiranno al progetto. “Un beneficio concreto che punta a semplificare gli spostamenti casa-lavoro, incoraggiando una maggiore diffusione del trasporto collettivo e offrendo ai collaboratori un’alternativa all’utilizzo quotidiano dell’automobile privata – si legge nella nota -. Il progetto si inserisce in una visione aziendale che pone al centro il benessere delle persone, la responsabilità sociale e l’attenzione all’ambiente. Promuovere soluzioni di mobilità condivisa significa infatti contribuire a una gestione più efficiente degli spostamenti, con potenziali benefici per la viabilità e per la riduzione dell’impatto ambientale”.
Alla firma della convenzione erano presenti, per il Gruppo Di Martino, Angelo Di Martino, Presidente del Gruppo, e Filippo Interlicchia, Amministratore Delegato di Comer Sud; per Ferrovia Circumetnea, il Direttore Generale, Salvatore Fiore, e il Dirigente Amministrativo, Mario Lo Bello.
“L’intesa rappresenta un esempio di collaborazione tra il mondo delle imprese e il sistema del trasporto pubblico, con l’obiettivo comune di costruire risposte concrete alle esigenze di mobilità del territorio – si legge infine -. Con questa iniziativa, il Gruppo Di Martino conferma la volontà di investire nelle persone e di promuovere un modello di sviluppo nel quale innovazione, sostenibilità e qualità della vita lavorativa procedano nella stessa direzione”.
– foto ufficio stampa Gruppo Di Martino –
(ITALPRESS).




