
ROMA (ITALPRESS) – Papa Leone XIV, a bordo dell’aereo papale, è atterrato all’Aeroporto internazionale General Cesáreo L. Berisso di Montevideo, in Uruguay. Si tratta della prima tappa del suo viaggio apostolico in America Latina. L’Airbus A330-900 era decollato stamattina da Fiumicino.
“Ebbene, vi confesso che dal primo giorno non ho avuto alcun dubbio: ero convinto che il viaggio dovesse aver luogo. E sono davvero contento e dico grazie a Dio e ringrazio i meravigliosi assistenti medici che sono qui oggi. Posso dire di sentirmi piuttosto bene, voi ne siete testimoni”, ha detto Papa Leone XIV.
“Grazie a Dio per quanto si è riuscito a fare ma c’è ancora molto da lavorare per arrivare alla pace”. Lo ha detto, come riportato da Vatican News, Papa Leone XIV parlando con i giornalisti durante il volo verso Montevideo, riferendosi alla tregua a Oleshky da lui auspicata e promossa. Invece sulla tappa argentina, chiarisce che è “un omaggio” a Papa Francesco, “nel senso che visito il suo Paese, dove lui non è potuto andare”, ma la priorità è quella di visitare questo importante Paese.
“Ho già fatto una dichiarazione su questo, sono fiero di essere americano e di esercitare il diritto di voto”, ha aggiunto il Pontefice.
IL PROGRAMMA DEL SUO VIAGGIO APOSTOLICO
Il programma, che vedrà il Santo Padre impegnato fino al 16 novembre, il rientro in Vaticano è previsto per il giorno successivo, prevede la prima tappa in Uruguay dove resterà fino a domenica 8 novembre, poi il trasferimento in Argentina, dove resterà fino a mercoledì 11 novembre, con l’ultima tappa in Perù, dove ha vissuto per 20 anni da missionario.
Leone andrà quindi a Lima, Chiclayo (la sua vecchia diocesi), Pimentel, Santa Cruz de Succhabamba, Cusco, Pucallpa e Callao. Il rientro avverrà dalla “Base Aérea del Callao alle ore 13.45 locali con arrico a Roma martedì 17 novembre alle 10.25 a Fiumicino.
IL PAPA A MATTARELLA, “IN AMERICA LATINA CON DESIDERI DI PACE E FRATERNITÀ”
“Nel momento in cui mi accingo a compiere il viaggio apostolico in Uruguay, Argentina e Perù, affido i desideri di pace e fraternità di quelle popolazioni all’intercessione della Vergine Maria e dei Santi che hanno annunciato loro il Vangelo della carità. Con tali auspici, mi è gradito rivolgere a lei, signor presidente, il mio cordiale saluto, che accompagno con fervide preghiere per il bene e la prosperità dell’intera nazione italiana”. Così Papa Leone XIV in un telegramma inviato al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel momento della partenza per l’Uruguay.
MATTARELLA AL PAPA “VIAGGIO APOSTOLICO SARÀ D’ISPIRAZIONE PER IL MONDO INTERO”
“Santità, desidero ringraziarla sentitamente per il messaggio che ha voluto indirizzarmi nel momento in cui si accinge a partire per l’Uruguay, l’Argentina e il Perù. È per gli italiani e per me personalmente una grande gioia sapere che Ella effettuerà questo lungo e molto atteso pellegrinaggio in America Latina. Sono certo che questo viaggio apostolico – per i messaggi che recherà e per la determinazione e la perseveranza con le quali la Santità Vostra se ne farà promotore – susciterà vaste speranze e sarà d’ispirazione non solo per gli amici popoli di quel Continente, ma per il mondo intero”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato a sua Santità Papa Leone XIV.
“Fedeli di nazionalità e culture diverse, di ogni generazione e differenti condizioni economiche e sociali, attendono tutti con impazienza il Suo arrivo”, aggiunge. “Sono uniti dall’entusiasmo e dall’urgenza di ricevere conforto di fronte a sfide che vengono percepite con particolare gravità specie in contesti segnati da forti diseguaglianze, ulteriormente accentuate dalle ripercussioni dei conflitti internazionali e di fenomeni di portata globale come i cambiamenti ambientali. L’Italia tutta seguirà con partecipazione questo viaggio, anche a ragione degli storici vincoli umani, culturali ed economici che la legano all’America Latina, regione che nei secoli scorsi ha accolto con generosità centinaia di migliaia di miei concittadini, migrati in quelle terre in cerca di lavoro e di migliori condizioni di vita. Con tali sentimenti, mi è gradito rinnovarle, Santità, all’immediata vigilia di questi suoi importanti impegni, le più sincere espressioni di affetto a nome dell’intero popolo italiano”, conclude il capo dello Stato.
– Foto Ipa Agency –
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