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Emergenza incendi, in Sicilia 198 roghi e oltre 800 interventi dei Vigili del Fuoco da venerdì. Allerta rossa in tutte le province eccetto Trapani

PALERMO (ITALPRESS) – Quella di ieri è stata un’altra giornata drammatica sul fronte incendi: in quasi tutte le province siciliane le fiamme, alimentate dal forte vento di scirocco, hanno devastato ettari di vegetazione e messo a repentaglio l’incolumità dei cittadini. Per la giornata di oggi la Protezione civile regionale ha diramato il livello massimo di allerta (rossa) in otto province siciliane, con l’unica eccezione di Trapani dove si attesta sul medio (arancione).

Nelle ultime 24 ore la situazione è apparsa particolarmente delicata nel palermitano, soprattutto in due Comuni. A Ciminna un giovane è rimasto gravemente ferito dopo essere stato raggiunto dal fuoco nella campagna in cui abitava: è stato trasportato in elisoccorso a Palermo, all’ospedale Civico, ed è in gravi condizioni con ustioni su tutto il corpo; il Comune si prepara a chiedere lo stato di emergenza. A Polizzi Generosa il sindaco Gandolfo Librizzi ha subito un infortunio mentre provava ad aiutare i suoi concittadini mentre il territorio veniva colpito dalle fiamme. Incendi anche a Piano Stoppa, Ventimiglia di Sicilia, Baucina, Castellana, Caccamo e Termini Imerese.

DA VENERDÌ PIÙ DI 800 INTERVENTI DEI VIGILI DEL FUOCO

Dal pomeriggio di venerdì fino ad oggi sono poco più di 800 gli interventi del personale VF per l’estinzione di incendi di vegetazione; per far fronte a tale situazione è stato immediatamente potenziata la presenza di unità VF sul territorio. Oggi sono in servizio circa 750 unità VF alle quali si aggiungo circa 120 unità operative che operano sul territorio nell’ambito della campagna AIB 2026. Tutte le province sono state interessate da incendi di vegetazione, tra gli eventi di maggiore rilievo si evidenziano le località di Porto Palo, Casteltermini, Sciacca e Santa Margherita Belice (AG); Polizzi Generosa, Ciminna, Caccamo, Borgetto e Belmonte Mezzagno (PA); Torre Makauda, Partanna e Poggioreale (TP) Mazzarino (CL); Valguarnera Caropepe (EN); Roccela Valdemone, Melia, Itala, Scaletta Zanclea, Letojanni e Castelmola (ME); Chiaramonte Glufi (RG); Augusta (SR); Zafferana Etnea, Milo, Mascali, Santa Venera e linguaglossa (CT).

Sempre nel Catanese diverse squadre provenienti anche dai Comandi limitrofi sono state impegnati in due distinti incendi che hanno coinvolto rispettivamente una attività che si occupa dello stoccaggio e smaltimento della plastica ed un deposito di oli esausti. Le attività sono state gestite sia da personale “a terra” con l’ausilio del personale del Corpo Forestale della regione Siciliana e delle squadre di volontari della protezione civile nonché con l’ausilio dei mezzi aerei; è stata infatti impegata l’intera flotta di elicotteri del Corpo Forestale, i Canadair e gli elicotteri della Flotta nazionale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

IN SICILIA 198 ROGHI NEL FINE SETTIMANA, MOBILITATO CORPO FORESTALE

Sono stati 198 gli incendi che, tra sabato e domenica, hanno interessato il territorio siciliano. Lo fa sapere il Comando del Corpo forestale della Regione Siciliana. Per fronteggiare i roghi, si legge in una nota, sono stati autorizzati 20 diversi interventi aerei dal Centro operativo aereo unificato (Coau) dello Stato, su richiesta della Sala operativa regionale permanente. In campo Canadair ed elicotteri pesanti impegnati nelle operazioni di spegnimento.

Alle forze statali, sottolinea la nota, si è aggiunto il dispositivo del Corpo forestale, impegnato anche con l’intera squadra aerea disponibile: dieci “Falchi” e un elicottero pesante dell’Arma dei Carabinieri, operativo in convenzione con la Regione.
La maggior parte degli incendi, evidenzia la nota, ha avuto origine in terreni incolti, sia comunali sia privati, per poi propagarsi rapidamente verso le aree boschive o gli insediamenti urbani circostanti, rendendo necessario un intervento tempestivo e coordinato.

I dati del Corpo forestale della Regione Siciliana evidenziano il ruolo della Sala operativa permanente nel monitoraggio degli eventi e nella gestione degli interventi. La struttura ha consentito di distribuire le forze disponibili sull’intero territorio regionale, coordinando le operazioni con i Vigili del fuoco e la Protezione civile regionale e modulando l’impiego dei mezzi in base alla gravità e all’evoluzione dei singoli roghi.

Un esempio, si legge sempre nella nota, arriva dal Palermitano, dove il Corpo forestale era impegnato nello spegnimento di un incendio di particolare intensità nel territorio di Caccamo, che rischiava di distruggere il cimitero e la sua chiesa, mentre i Vigili del fuoco garantivano il presidio sul rogo che aveva interessato il centro urbano di Ciminna. Il Canadair in azione su Caccamo ha potuto spostarsi su Ciminna solo quando le condizioni di visibilità hanno reso il volo sicuro, così come indicato dal pilota del mezzo.

Tutte le segnalazioni pervenute nel weekend, quindi, evidenzia la nota del Comando del Corpo forestale della Regione Siciliana, sono state prese in carico con tempestività, seguendo le priorità operative e i tempi stabiliti dal Coau per l’attivazione dei mezzi aerei, in funzione anche delle condizioni di intervento e delle valutazioni dei piloti. L’intero dispositivo regionale è stato mobilitato senza risparmiare risorse umane e mezzi disponibili, con l’obiettivo di contenere le fiamme e limitare i danni al territorio.

Prosegue, inoltre, il lavoro di ammodernamento e potenziamento dei mezzi dell’antincendio boschivo: sono già stati acquistati e distribuiti 84 mezzi fuoristrada e 14 pick-up con allestimento antincendio; mentre, dopo un ricorso al giudice amministrativo, sono già stati firmati i contratti d’acquisto di 90 mezzi pesanti (tipo autobotti) e di altri 210 pick-up. E prosegue anche il rafforzamento dell’organico del Corpo forestale: ai 46 nuovi agenti e alle ex guardie parco stabilizzate, si aggiungeranno presto altri 94 agenti che stanno completando i corsi di formazione prima di essere immessi in servizio, conclude la nota del Comando del Corpo forestale della Regione Siciliana.

– Foto ufficio stampa Vigili del Fuoco –

(ITALPRESS).

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