SEGUICI SUI SOCIAL

SCARICA L'APP

Elicottero italiano impegnato nella missione EUFOR Althea precipita in Bosnia: 4 morti, due militari dell’Esercito e due della Croce Rossa

ROMA (ITALPRESS) – Nel pomeriggio di oggi, in Bosnia-Erzegovina, un elicottero italiano, un CH 47, impegnato nell’ambito dell’operazione EUFOR Althea è precipitato intorno alle 16 nei pressi di Brcko per cause ancora in corso di accertamento.

Sono deceduti quattro militari: due appartenenti all’Esercito Italiano e due al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana. A darne comunicazione è il Ministero della Difesa.

A bordo del velivolo si trovavano complessivamente 15 persone. Gli undici feriti stanno ricevendo le cure necessarie e, al momento, nessuno di loro versa in pericolo di vita.

La Difesa ha immediatamente disposto l’invio di un’équipe medica italiana per garantire ai feriti il massimo supporto e la migliore assistenza possibile. Le cause della tragedia sono attualmente in corso di accertamento. Sono già state avviate le attività di indagine necessarie a ricostruire la dinamica dell’incidente e a chiarire le circostanze dell’accaduto. La Difesa ha comunicato i dettagli dell’incidente solo dopo aver informato le famiglie dei caduti.

IL CORDOGLIO DELLE ISTITUZIONI

“Ho appreso con profonda commozione la notizia del decesso dei militari occorso nel tragico incidente elicotteristico in teatro operativo bosniaco nell’ambito dell’operazione Althea. In questa triste circostanza, voglia rendersi interprete presso l’Esercito Italiano e il Corpo Militare della Croce Rossa dei miei sentimenti di cordoglio e di commossa solidarietà al dolore provocato da questo tragico evento, chiedendo loro di esprimere ai familiari delle vittime la mia vicinanza e solidarietà”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano.

“La notizia del tragico incidente che ha coinvolto un elicottero italiano di Eufor in Bosnia-Erzegovina è motivo di profondo dolore. Il mio pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e a tutti coloro che, impegnati nella missione per la pace e la stabilità della regione, stanno vivendo ore di angoscia. A loro va la mia più sincera vicinanza e quella del Governo italiano”. Così sui social la premier Giorgia Meloni.

“In questo momento di dolore immenso, il mio pensiero va innanzitutto alle famiglie dei nostri caduti, alle quali esprimo il cordoglio mio personale e di tutta la Difesa. Non esistono parole capaci di colmare una perdita così grande. Ai nostri militari che hanno perso la vita servendo il Paese va la riconoscenza dell’Italia intera. Siamo vicini ai feriti, alle loro famiglie e a tutti coloro che stanno vivendo queste ore drammatiche. La Difesa è una comunità e, nei momenti più difficili, deve dimostrare di saper essere unita, presente e capace di prendersi cura dei propri uomini e delle proprie donne”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, che insieme a tutta la Difesa si stringe con profonda commozione alle famiglie delle vittime, ai loro cari e ai colleghi, condividendo il dolore per una perdita che colpisce l’intera comunità della Difesa.

“Profondamente addolorato, sono vicino alle nostre forze armate per la tragedia accaduta in Bosnia. Un pensiero ai familiari delle vittime. Una terribile disgrazia che scuote il cuore di tutti gli italiani. L’Ambasciatore d’Italia a Sarajevo si sta già recando a Brcko, luogo dell’incidente. Il ministero degli Esteri fornirà tutto il supporto necessario. Una preghiera per i nostri caduti e i nostri feriti nell’adempimento del dovere”. Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

“Sono profondamente rattristato dalla perdita di vite umane in un incidente in elicottero vicino a Brcko, in Bosnia Erzegovina. Il mio pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e a tutti coloro che sono stati colpiti. Il personale di Eufor lavora ogni giorno per sostenere la pace e la stabilità in Bosnia ed Erzegovina, il loro lavoro rimane vitale. Ho espresso le mie più sentite condoglianze ad Antonio Tajani e Guido Crosetto. L’Europa è pienamente solidale con l’Italia in questo momento difficile. Rimaniamo in stretto contatto con il comandante di Eufor e con i nostri rappresentanti Ue sul campo”. Così Kaja Kallas, Alto rappresentante dell’Ue per gli Affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione europea.

– Foto Vladimir Matijević/Agenzia Fena –
(ITALPRESS).

VIDEO

CONTATTACI

SEGUICI

RADIO STUDIO 7 APP