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Cool  The Gang

Si chiuderà con il botto la IV edizione del Negroamaro Wine Festival che si terrà a Brindisi dal 6 al 10 Giugno 2014 e che vedrà la partecipazione di oltre 180 espositori provenienti da tutto il territorio nazionale e l'esibizione di 150 artisti di caratura internazionale.

Martedì 10 Giugno ore 20:30 al Negroamaro Wine Festival

Kool & the Gang, celebre band americana i cui ritmi soul e funky hanno segnato la storia e
l'evoluzione della musica pop-dance, ha venduto oltre 70 milioni di album in tutto il mondo e
influenzato la musica di tre generazioni. Grazie a canzoni come Celebration, di Cherish, Jungle
Boogie, Summer Madness e Open Sesame, si è aggiudicata due Grammy Awards, sette
American Music Awards, 25 Top Ten R & B, nove Top Ten Pop e 31 dischi d'oro e di platino.
KOOL AND THE GANG Semplicemente FUNKY alla massima potenza, una miscela esplosiva di
JAZZ e SOUL che trasuda allegria e dinamismo all'ennesima potenza. Ma Kool and the Gang,
una delle band più campionate di tutta la storia dell'hip hop, non sono un mito qualunque.
Loro sono un mito che permane, dagli anni '60 sino ai giorni nostri, un'istituzione da cui è
impossibile prescindere. La loro gioia di vivere, traboccante nelle loro canzoni, l'ottimismo e
la positività dei loro pensieri restano tracce inconfondibili di un'avventura ineguagliabile!
I Kool & The Gang debuttarono con l'etichetta DeLite Records nel 1969. La loro prima
canzone, Kool & The Gang, tratta dall'album omonimo scalò le classifiche Billboard e R&B. A
questo successo ne seguirono subito altri come "the Gang's Back Again", "Let The Music Take
Your Mind" e "Funky Man". I 7 album che seguirono, registrati tra il 1969 e il 1974, fecero tutti
una buona impressione al pubblico e alla critica, e "Live at the Sex Machine?" fu il loro primo
album ad entrare nelle posizioni alte delle classifiche. Nel 1973 ottennero un successo
mondiale con il singolo "Funky Stuff". Nel 1976 si unì al gruppo Clifford Adams, trombone,
aggiungendo la sua vivacità musicale, come dimostra l'uscita di "Open Sesame" incluso nella
colonna sonora di "Saturday Night Fever". Fu così che con titoli come "Jungle Boogie" e
"Hollywood Swinging" raggiunsero la consacrazione arrivando alla Top 10 e vendendo milioni
di dischi. I Kool & The Gang nacquero come "funkateers", ovvero i titoli del primo periodo
(1969-1979) sono molto funky. Ma alla fine del 1970, quando i ritmi e le melodie
cominciavano a cambiare e la novità della disco music si era ormai imposta nel mercato e tra
la gente, intrapresero una metamorfosi e divennero più commerciali. Fu l'inizio di una
produzione straordinaria di grandiosi successi.
Il simbolo di questa trasformazione è l'ingresso nel gruppo di James Taylor. Divenne il leader
dei Kool & The Gang che nella loro nuova veste comprendevano anche il produttore pop-jazz
Eumir Deodato e Earl Toon Jr., tastierista e secondo vocalista. Il primo risultato di questo fu
subito un classico: "Ladies' Night" (1979).
Nell'album omonimo divenne un altro successo il brano "Too Hot", stupenda ballad che agli
inizi fu accompagnata da alcuni curiosi avvenimenti. Il giorno dopo una performance live che i
Kool & The Gang tennero per tre notti al club Limelight di Hollywood, il locale prese fuoco.
Nello stesso tour, a Jacksonville, durante un'esecuzione del brano, il piano di Amir Bayyan
prese fuoco per un corto circuito. La folla credette che la cosa facesse parte dello spettacolo,
visto anche il titolo del brano. In realtà era tutt'altro che una messinscena, ma i Kool & the
Gang continuarono a cantare stando al gioco, mentre alcuni tecnici spegnevano il fuoco
approfittando della folla che, in piedi, cantava a squarciagola. Fu un presagio. "Too Hot" venne
pubblicato come successivo singolo e ottenne un grande consenso! Intrapresero un lungo tour
(il "Ladies' Night Tour") che li portò lungo una dozzina di città. Nel frattempo cominciarono a
lavorare sulla prossima canzone: "Celebration". Un giorno negli studi di Miami, Khalis Bayyan
(sax tenore, tastiere, sintetizzatore) guardò negli occhi i suoi compagni spiegando loro che
avevano creato un "mostro". Avevano creato un fenomeno internazionale che sarebbe stato
cantato in ogni luogo e in ogni occasione di felicità! E vide davvero giusto! "Celebration" fu
numero uno in tutto il mondo. Divenne la canzone ufficiale delle World Series 1980, del Super
Bowl 1981 e del campionato NBA 1981. Venne suonata persino all'apertura del portello
dell'aereo che riportò in patria gli ostaggi americani rilasciati dall'Iran, il 26 gennaio 1981.
L'album seguente fu "Something Special", pubblicato nel settembre del 1981. Si tratta di un
capolavoro. Dell'album fanno parte "Steppin' Out", la canzone in stile reggae "Take My Heart"
e la bellissima "Get Down On It". Quest'ultimo titolo inizialmente non venne pubblicato come
singolo, perché considerato "troppo Black per le radio pop, con troppi bassi e troppo povero
come testo. Ma decine di migliaia di lettere di fans e, alla fine, le richieste degli stessi
produttori delle radio, fecero sì che Get Down On It venisse pubblicato singolarmente. E per i
Kool & The Gang fu un altro milione di copie. Un'altra ballad efficace fu "No Show", brano su
un uomo lasciato solo dalla sua sposa proprio il giorno del matrimonio. L'album "As One"
(1982) includeva "Let's Go Dancin' (Ooh La, La, La)", una delle canzoni più forti del gruppo.
Anch'esso basato su ritmi reggae, permise ad Amir Bayyan di diventare uno dei maggiori
scrittori-produttori della musica pop contemporanea. L'album successivo fu "In The Heart"
(1983) che oltre a contenere diversi titoli di successo (la rockeggiante "Tonight", la grooving
"Straight Ahead" e la calypso "Joanna"), convinse pure la critica. Sulla scia di questo successo,
prese avvio uno spettacolare tour mondiale che vide la partecipazione anche di nomi
altisonanti come Michael Jacksons e Lionel Richie, quest'ultimo fortemente ispirato dai Kool &
The Gang nella produzione di uno dei suoi maggiori successi: "All Night Long". Alla fine del
lungo tour 1983-1984 nacque l'album Emergency, dal quale venne tratto "Misled". Questa
canzone venne ispirata da una ragazza della quale Khalis Bayyan e Cleveland Brown
(consulente personale e correspondence manager dei Kool & The Gang) parlavano spesso. La
peculiarità di questa ragazza erano le conversazioni "pesanti", cosicché la soprannominarono
"Miss Lead" (Miss Piombo). Un giorno, parlando dell'inconsistenza di certe sue discussioni,
Khalis disse "Oh, so, Miss Lead misled". La cosa fu così divertente che ne nacque una canzone,
Misled appunto, che ottenne un ottimo successo. Il suo video fu il secondo cortometraggio
musicale della storia dopo Thriller di Michael Jackson. Emergency ottenne grandi consensi,
tanto da essere venduto persino nelle Bahamas. "Fresh", splendido pezzo che spopolò nei club
di tutto il mondo, divenne un'espressione che entrò a far parte del gergo quotidiano
internazionale. "Cherish", altro strepitoso successo, diffuse una forte voglia di buoni
sentimenti, dal tale impatto emotivo che venne scelta dal comitato organizzatore per essere
eseguita al Live Aid. Divenne numero uno in tutto il mondo e Khalis, Kool e Amir Bayyan la
dedicarono al padre Bobby Bell, che morì durante la scalata alla top ten del brano.

Venne utilizzata per promuovere diversi annunci umanitari e per svariati scopi benefici. I Kool & The
Gang furono protagonisti di numerosi annunci pubblici con slogan del tipo: "It's kool to stay in
school", "Cherish your life... don't drink and drive" e altri contro la droga, la violenza, la
discriminazione. Inoltre Kool, Dee Tee e J.T. furono i soli artisti afro-americani a partecipare
all'iniziativa di Bob Geldof per il Band Aid "Do they know it's christmas".
Il groove della Kool and The Gang è stata una delle basi della formazione stilistica di
tantissimi gruppi o artisti diventati famosi negli ultimi anni. Proprio partendo da questa
importantissima funzione, una serie di artisti di talento diverso hanno voluto rendere
omaggio in occasione dei quarant'anni di vita della band, con una serie di reinterpretazioni
sonore delle hit di sempre.
Per il "tributo" sono scesi in campo personaggi come Jamiroquai, Sean Paul, Jimmy Cliff,
Yousou N'Dour, Angie Stone, Lisa Stansfield, i Blue, Lil Kim. Ashanti, Amerie, Tony
Hadley degli Spandau Ballet, Redman, Blu Cantrel, Mousse T, le Atomic Kitten e tanti
altri ancora.
Kool & the Gang ha intrapreso un tour di grande successo in molteplici città di tutto il globo:
Atlanta, Buffalo, Brema, Rio De Janeiro, Mexico City, Rabat (Marocco), Parigi, Aspen, Dallas,
Londra, Barcellona, Amsterdam, Vienna, Las Vegas, Los Angeles e tante altra ancora, sono le
tappe del tour mondiale intitolato "The Gang".
Kool & the Gang continuano a raccogliere e far sognare vecchi e nuovi fan di tutto il mondo.
La celebre Band si esibirà a Brindisi in Piazza Santa Teresa martedì 10 Giugno alle ore 20.30
La leggenda continua... ed è proprio il caso di dirlo...

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